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martedì 13 settembre 2016
Il Prof. dai capelli d'argento
Nella presentazione del servizio di consulenza psicologica che propongo oramai da anni nelle scuole superiori entro direttamente nelle aule, per pochi minuti, a parlare con gli allievi.
Trovo classi malmesse, ragazzi annoiati o palesemente distratti, insegnanti violentati nel loro ruolo, senza strumenti per conoscere i giovani d’oggi, per parlare il loro linguaggio, per tramandare, insieme ai contenuti accademici, valori ed ideali della nostra cultura.
martedì 3 marzo 2015
Corso Animatori Arte in Gioco - Edizione Primavera 2015
Anche per il 2015 annuncio con gioia l'attivazione del Corso Animatori dell'Associazione
amica "Arte in Gioco", nel quale io seguo gli aspetti progettuali e psico-motivazionali.
Forti del successo delle passate edizioni abbiamo arricchito l'offerta formativa e le ore di tirocinio esperienziali per far sperimentare ai candidati Animatori l'intero ciclo di vita di un progetto e di due seminari tematici di approfondimento.
I nuovi candidati saranno da subito affiancati da personale esperto in Arte in Gioco sulla programmazione e realizzazione di feste, piccole e grandi animazioni, laboratori e fiere che permetteranno di entrare subito nello spirito dell'Animazione Arte in Gioco.
Gli Animatori Jr saranno seguiti prima, durante e dopo il loro inserimento anche dal punto di vista psico-orientativo, in modo da realizzare, per ciascuno, il proprio personaggio o "brand" all'interno di questa frizzante realtà associativa di Reggio Emilia.
Nelle giornate formative verranno affrontate, sempre in maniera ludica ed interattiva, alcune aree, indispensabili per lavorare continuativamente con Arte in Gioco. Verranno effettuati inoltre 2 seminari di approfondimento sui temi psico-relazionali e di progettazione efficace.
Link di approfondimento sul sito di Arte in Gioco
Forti del successo delle passate edizioni abbiamo arricchito l'offerta formativa e le ore di tirocinio esperienziali per far sperimentare ai candidati Animatori l'intero ciclo di vita di un progetto e di due seminari tematici di approfondimento.
I nuovi candidati saranno da subito affiancati da personale esperto in Arte in Gioco sulla programmazione e realizzazione di feste, piccole e grandi animazioni, laboratori e fiere che permetteranno di entrare subito nello spirito dell'Animazione Arte in Gioco.
Gli Animatori Jr saranno seguiti prima, durante e dopo il loro inserimento anche dal punto di vista psico-orientativo, in modo da realizzare, per ciascuno, il proprio personaggio o "brand" all'interno di questa frizzante realtà associativa di Reggio Emilia.
Nelle giornate formative verranno affrontate, sempre in maniera ludica ed interattiva, alcune aree, indispensabili per lavorare continuativamente con Arte in Gioco. Verranno effettuati inoltre 2 seminari di approfondimento sui temi psico-relazionali e di progettazione efficace.
Link di approfondimento sul sito di Arte in Gioco
Maria Grazia Schembri
Dottoressa in Psicologia
Counselor e Mediatrice di Conflitti
338 1873210 - mg.schembri@famigliando.it
giovedì 2 ottobre 2014
Genitori, figli e Yoga: un ensamble degno di essere ascoltato.
Genitori e figli, in uno stretto contatto
quotidiano, danno forma, come scultori,
alla loro strada ed alle loro
coscienze. Quasi mai si considera quanto lo sviluppo di genitori e figli sia un
percorso simultaneo e condiviso.
Comprendere quanto la “coppia” genitore-figlio
sia in grado di creare un “ensamble” organicamente vivo, dà vita ad una nuova
immagine di famiglia: attiva, propositiva, in grado di ascoltare sé e l’altro,
disponibile al cambiamento ed alla presa di coscienza personale, consapevole
dell’effetto della propria crescita sul benessere del proprio figlio.
I veleni maggiori della famiglia oggi, sono
l’inconsapevolezza di sé e la tendenza a demandare ad altri la risoluzione
delle problematiche incontrate con i figli. Come madre, mi sono resa conto che
pochi e poco chiari sono gli strumenti presentati ai genitori per affrontare le
difficoltà quotidiane. Nella mia vita c’è stato lo yoga. E lo yoga è stato
l’unica disciplina che mi ha dato gli strumenti per diventare consapevole e
responsabile, per essere genitore autosufficiente.
Così, nella ricerca di un completo strumento
d’azione educativa, la relazione tra arte e pedagogia, naturopatia e yoga, mi
ha permesso di agire secondo le intuizioni nate da una visione olistica del
bambino e del genitore. Ecco allora che l’ascolto degli ostacoli si rivela un
potente orecchio per comprendere limiti e risorse, il respiro un mezzo per
comprendere se stessi e l’altro e le asana momenti di concretezza per sostenere
processi vitali.
Genitore e figlio sono danzatori che si
muovono l’uno in armonia perfetta con l’altro, nella tempesta e nella quiete,
grazie all’ascolto reciproco.
E’ a questo punto che si può decidere di
cogliere qualche goccia di yoga nella propria vita.
Yoga che ridona consapevolezza di sé ed
autosufficienza. Yoga che ci permette di scorgere la personale via di crescita,
accanto ai nostri figli.
Dott.ssa Simona Gherpelli
Pedagogista Olistica
venerdì 28 marzo 2014
S.O.S. “Prof."
S.O.S.
“Prof.”
Supervisioni Psico-Relazionali per il Personale Docente
Relazionarsi con allievi “difficili” in
classe, con gli altri colleghi e con i genitori,
può essere, in alcuni momenti, un’esperienza faticosa anche per il più volenteroso dei docenti!
può essere, in alcuni momenti, un’esperienza faticosa anche per il più volenteroso dei docenti!
SOS “Prof.” È
Uno spazio protetto al di fuori della scuola per parlare liberamente di
problematiche inerenti alle difficoltà di relazione del quotidiano che
rischiano di compromettere anche le più efficaci azioni educative e la serenità
degli insegnanti.
Il confronto con un professionista esterno può alleggerire,
infatti, situazioni che appaiono in stallo e consentendo la ricerca personale
di nuovi assetti.
Primo incontro a
donazione libera presso l’Associazione Famigliando, i successivi a tariffa agevolata.
Per info e appuntamenti: 338
1873210 – mg.schembri@virgilio.it Dott.ssa Maria Grazia Schembri
lunedì 28 ottobre 2013
Orientamento in uscita: un progetto innovativo nelle scuole superiori, dedicato ai maturandi.
OGGETTO
Mini-Sessione
Formativa di “Orientamento in
uscita” attraverso le tecniche
del Counseling Scolastico.
PREMESSA
del Counseling Scolastico.
PREMESSA
La neonata
Associazione Famigliando ha il piacere di presentare un mini-progetto di 3 ore
per illustrare, ai ragazzi di due classi quinte, alcune applicazioni pratiche
del “Counseling Scolastico”.
OBIETTIVO GENERALE
OBIETTIVO GENERALE
L'obiettivo
generale del Counseling Scolastico è innanzitutto quello di facilitare il
riconoscimento delle proprie risorse interiori. E’ utile al fine di sviluppare
un'adeguata abilità comunicativa e per agevolare relazioni positive. E’
efficace, in ultima analisi, per contenere la dispersione scolastica e creare
un clima di benessere, fondamentale per l’azione educativa.
L’OBIETTIVO SPECIFICO
L’Obiettivo specifico di questa mini-sessione formativa di Counseling Scolastico sarà duplice:
L’OBIETTIVO SPECIFICO
L’Obiettivo specifico di questa mini-sessione formativa di Counseling Scolastico sarà duplice:
* Illustrare praticamente alcune metodologie operative del counseling in ambito scolastico (circolo tra pari, tecniche di self empowerment, modalità non-direttiva, ecc)
* Aiutare i ragazzi ad una riflessione più intima sul proprio futuro, attraverso il riconoscimento delle proprie risorse interiori e delle proprie competenze strategiche, innescando i semi di una corretta valutazione delle proprie possibilità di scegliere e di influire in maniera proattiva sulla propria vita.
DESTINATARI
Allievi delle
classi 5°.
SCHEDA COSTI
SCHEDA COSTI
Le due
mini-sessioni sono completamente finanziate dall’Associazione di Promozione
Sociale & Sportivo Dilettantistica “Famigliando”, per il raggiungimento dei
propri fini istituzionali.
RESPONSABILE PROGETTO
MARIA GRAZIA SCHEMBRI
RESPONSABILE PROGETTO
MARIA GRAZIA SCHEMBRI
Dottore
in Psicologia e Counselor, si occupa professionalmente di mediazione di
conflitti familiari e scolastici e di sostegno psicologico alla persona in
contesto non-terapeutico.“Guaritrice di storie”, blogger, autrice e conduttrice
radiofonica nonchè appassionata arciera, opera nella consulenza singola e di
coppia e nella formazione.Da anni gestisce sportelli di ascolto, motivazione ed
orientamento per allievi, insegnanti e genitori presso alcune scuole di Varese
e Milano. Si occupa inoltre di “allenamento mentale” in ambito arcieristico.E’
titolare dello studio di consulenza “La Petite Maison” di Varese ed è Socia
Fondatrice dell’Associazione Famigliando di Reggio Emilia.E’ iscritta
all’Ordine Psicologi Lombardia 03/12864 ed è membro dell’Associazione
Internazionale Mediatori Sistemici, AIMS.
L’ASSOCIAZIONE FAMIGLIANDO
L’ASSOCIAZIONE FAMIGLIANDO
L’Associazione
Famigliando di Reggio Emilia, si propone lo scopo di svolgere attività di
utilità sociale e sportiva, senza finalità di lucro. Famigliando si propone di
valorizzare e tutelare l’individuo e la famiglia, in un’ottica sistemica di
evoluzione e crescita personale, familiare e di comunità, attraverso le forme
espressive quali arte, musica, scienza e sport.
INFO
INFO
Associazione
di Promozione Sociale & Sportivo Dilettantistica FAMIGLIANDO Via Premuda, 28 – 42121
Reggio Emilia (RE)Recapito: & 338 1873210 - info@famigliando.it
Proposte di consulenza per il personale Docente e i Genitori - Scuole Primarie
Consulenza Pedagogico-Relazionale
Proposte di consulenza per il personale Docente e
Genitori
di Scuole Primarie a Reggio Emilia
La neonata Associazione Famigliando ha il piacere di offrire
un progetto di Sportello Consulenza Relazionale GRATUITO, condotto dai propri
Specialisti e dedicato al Vostro personale Docente e ai Genitori dei vostri
allievi.
PREMESSA
L’ambito scolastico
è un sistema ad alta complessità, che richiede attenzione al singolo e
alle relazioni, intrecciati in quel nido di conoscenze, competenze e rapporti
umani che la scuola contemporanea richiede.
OBIETTIVI
Relazionarsi con allievi “difficili” in classe, con gli
altri colleghi e con i genitori può essere, in alcuni casi esperienza faticosa
per un insegnante, se affrontata “in solitaria”. Stessa cosa dicesi per il
compito genitoriale, sempre più complesso e delicato. Il confronto con un
professionista esterno può alleggerire situazioni in stallo e permettere la
ricerca personale di nuovi assetti, che accompagnino efficacemente l’azione
educativa di insegnanti e genitori.
PROPOSTE OPERATIVE
Uno spazio che vuole essere un luogo protetto per
problematiche inerenti alle difficoltà di relazione nel quotidiano (fatiche
genitoriali, dubbi con allievi e le loro famiglie, con i colleghi ecc) che
rischiano di compromettere anche le più efficaci azioni educative.
E’ stato pensato, inoltre, per prevenire e/o attutire gli
effetti dello stress correlato al lavoro.
Il progetto si pone pertanto la finalità di migliorare
complessivamente il clima scolastico, promovendo buone pratiche legate al
benessere e alla riflessione sulle parti di Sé in relazione con altri.
DESTINATARI
Personale docente e genitori.
TEMPI
Da Gennaio a Marzo 2014
COSTI
Il “pacchetto” di alcune ore (da concordare) di consulenza specialistica
sulla mediazione scolastica è completamente finanziato dall’Associazione di
Promozione Sociale & Sportivo Dilettantistica “Famigliando”, per il
raggiungimento dei propri fini istituzionali.
COORDINAMENTO DEL PROGETTO:
Dott.ssa Maria Grazia Schembri Si
occupa professionalmente di mediazione di conflitti familiari e scolastici e di
sostegno psicologico alla persona in contesto non-terapeutico. Conduttrice radiofonica, blogger e
appassionata arciera, opera a Varese e Reggio Emilia nella consulenza singola e
di coppia e nella formazione. Da anni
gestisce sportelli di ascolto, motivazione ed orientamento per allievi,
insegnanti e genitori presso alcune scuole di Varese e Milano. E’ iscritta
all’Ordine Psicologi Lombardia 03/12864 ed è membro dell’Associazione
Internazionale Mediatori Sistemici, AIMS.
REALIZZAZIONE DEL
PROGETTO:
I progetti
saranno curati personalmente e in autonomia dalla Dott.ssa Davoli e dalla
Dott.ssa Frezza, con la supervisione della Dott.ssa Schembri.
Dott.ssa
Antonella DavoliPedagogista Clinica iscritta ANPEC Firenze. Oltre
all’insegnamento si occupa di difficoltà d'apprendimento, scolastiche e disagi
nell'età evolutiva. Ha cordinato per diversi anni una struttura che ospita
adulti in situazione di disagio psico-fisico ed handicap. In formazione come
Mediatrice di conflitti.
Dott.ssa Raffaella FrezzaE’ laureata
in Pedagogia con indirizzo psicologico, è insegnante di Scuola Secondaria, è
una counselor gestaltica rogersiana, iscritta alla REICO ( Registro Italiano
dei Counselor) e mediatrice familiare.Ha consolidato una significativa
esperienza nella relazione di aiuto in ambito scolastico e in attività di
volontariato legate a problematiche multiculturali e alla gestione dei conflitti rivolto ad adolescenti
e giovani donne. In formazione come Mediatrice di conflitti.
domenica 27 ottobre 2013
Una piccola matita può cambiare molte cose
Ho sempre trovato
molto interessante tornare alle radici delle parole, per farmi aiutare
nelle mie riflessioni e nella mia ricerca di senso, prendendo
spunto da ciò che
mi accade nel quotidiano.
Mi sono dunque domandata: qual'è
l'intreccio tra il concetto di comunità e quello di comunicazione?
Ho riscoperto dunque che Comunità deriva dal latino cummunitatem acc. di communitas, comunanza, astratto di cummunis, comune .
Ho riscoperto dunque che Comunità deriva dal latino cummunitatem acc. di communitas, comunanza, astratto di cummunis, comune .
La parola intende perciò più persone che vivono in comune, sotto certe leggi e per un fine determinato.
In tempi recenti, con lo sviluppo del progresso tecnologico, si è arrivato a considerare comunità anche un insieme di individui che, pur non avendo vicinanza fisica o prossimità geografica, ha sviluppato un'identità comunitaria in presenza di comunicazioni efficienti, comuni obiettivi e norme di comportamento condivise.
Il concetto di comunità si
innesta dunque, per senso originario e, per emanazione, anche nella parola comunicazione,
nei suoi molti significati:
cum -munus in cui munus
significa “dono”, con un dono, mettere in comune un dono,
poi cum-moenia dove
moenia sta per mura di recinzione,cioè con
un muro, mettere un muro, cioè
“con protezione”
e infine con cummunis
che significa, appunto, mettere in comune, essere con, creare un rapporto.
Comunità significa perciò dare
spazio ad una visione comune, condividere obiettivi, modi e risorse, perpetuare
e diffondere le buone pratiche e rinegoziare le attività che possono servire al
benessere di tutti.
Comunità ha a che fare dunque
con la democrazia, con la partecipazione e, come avrebbe detto forse il poeta,
anche con la libertà.
Pensateci bene, la prossima volta che vi daranno una matita in mano: una piccola matita può cambiare molte
cose...
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